27 studi per vincere alla roulette - Roulette

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27 studi per vincere alla roulette

Libri


AA.VV. IL CALCOLO VINCERÀ IL GIOCO - 27 STUDI PER VINCERE ALLA ROULETTE

AA.VV.  LE CALCUL VAINCRA LE JEU - 27 TITRES POUR GAGNER A LA ROULETTE

edizione bilingue italo-francese



Volume di 152 pagine grande formato - Codice 10461 - Euro 100,00 - Compralo!

N. 1 - LE CHANCES SEMPLICI VINTE DAL CALCOLO
Metodo curioso, ingegnoso, quasi infallibile, applicabile a tutti i giochi di chances semplici contrapposte. Può essere considerato la pratica realizzazione della famosa profezia di Napoleone: “il calcolo vin¬cerà il gioco”. Infatti, adottando questa tecnica di gioco sono sufficienti solo due colpi consecutivi vincenti per avere la certezza matematica della vincita e ciò anche su una lunghissima sequenza di 27 intermittenze ininterrotte. Con la vincita di due colpi consecutivi, tutto lo scoperto accumulato in precedenza viene riassorbito, ottenendo una vincita media di 5 o 6 pezzi.

N. 2 - AUMENTO DEL NUMERO DEI COLPI DI PROGRESSIONE
L’idea di base del precedente studio è stata modificata per consentire di aumentare il numero delle intermittenze da 27 a 29 o 33 e anche a 37, senza che vi sia possibilità di perdita.

N. 3 - DISPOSITIVO CHE PERMETTE LA RIDUZIONE DEL VALORE DELLE PUNTATE
In questo studio viene riprodotta la 26a partita di una seduta di diverse centinaia di boules. Le 25 partite precedenti avevano dato +40 pezzi di vincita; la 26a  ne dà +54, per un totale di +94 pezzi di vincita. Questi valori possono senz’altro essere accettati dai giocatori abituati ai grandi scarti e alle forti puntate, ma pensiamo che in linea di massima sia preferibile accontentarsi di una vincita più modesta ottenuta con puntate non eccessivamente elevate. Abbiamo quindi ri¬preso questa partita che comprende 17 boules e, con una semplice ripe¬tizione di puntate, abbiamo diminuito della metà sia lo scoperto che il valore delle puntate. La vincita a fine partita è stata di +22 pezzi anziché di +54 ma, spingendo più lontano il concetto di riduzione, si ottiene una seconda applicazione che termina con una perdita di soli 2 pezzi, con puntate di ben quattro volte inferiori rispetto a quelle utilizzate nella partita normale. Il risultato degli utili di tutte le partite a questo punto scende da + 94 a +38 pezzi ma questa manovra di riduzione consente di proteggere al meglio il capitale messo in gioco.

N. 4 - APPLICAZIONE DELLA SCALA DI RIDUZIONE
Questa tecnica consente di ridurre sensibilmente il valore delle puntate da effettuare rispetto alla tecnica di base dello studio n. 1, con conseguente riduzione degli scoperti e delle vincite.
La partita-esempio sviluppata su un totale di 18 colpi comprendente 12 intermittenze, eseguita normal¬mente dà i seguenti risultati:
• Scoperto massimo: 90 pezzi
• Massima puntata:  64 pezzi
• Risultato finale: +38 pezzi
Ed ecco i risultati finali adottando la scala di riduzione:
• Scoperto massimo: 48 anziché 90
• Massima puntata: 16 pezzi anziché 64
• Risultato finale: 0anziché +38

N. 5 - APPLICAZIONE DELLO SDOPPIAMENTO DEGLI SCAGLIONI
Un’altra variante alla tecnica di gioco esposta nello studio n. 1, messa a punto sempre con l’intento di limitare il più possibile il valore delle puntate. La medesima partita di cui al precedente studio n. 4 (più 2 colpi di una partita successiva) ci dà i seguenti risultati:
• Scoperto massimo: 36 pezzi in luogo di 90
• Massima puntata: 16 pezzi in luogo di 64
• Risultato finale: +4   pezzi in luogo di + 38
Il risultato finale ottenuto con questa tecnica di gioco è sicuramente più vantaggioso se confrontato con quello ottenuto con lo studio n. 4.

N. 6 - PROGRESSIONE CH. LIMOUZIN APPLICATA IN DIFFEREN¬ZIALE SU UNA COPPIA DI CHANCES SEMPLICI
II principio di questa applicazione è quello di aumentare il numero delle partite con lo stesso numero di colpi. Ottenere partite brevi è importantissimo perché il giocatore non sarà obbli¬gato a puntare somme sempre più elevate per più ore consecutive.
Le 118 boules di questa applicazione hanno dato luogo a 19 partite complete più una partita incompleta di 5 boules. La partita più lunga è stata di 18 colpi.
Il risultato di questa applicazione è di +106 pezzi (+108 pezzi vinti sulle partite complete meno 2 pezzi della partita incompleta) senza alcuna riduzione di valore delle puntate.
E' una partita tipo che deve servire da modello agli studiosi.

N. 7 - PROGRESSIONE CH. LIMOUZIN APPLICATA SU UNA PERMANENZA DI 47 BOULES DI CUI 38 SENZA COLPI DI  DUE
Con il il procedimento di aumento del numero dei colpi da puntare, questa permanenza avrebbe dovuto dare un salto. Ora il salto non ha luogo. La permanenza è scom¬posta in sei partite, il cui risultato è: =, +2, +2, + 46, + 2, + 2; cioè in totale + 54 pezzi. La partita più lunga comprende 20 boules. Lo scoperto più alto è di 146 pezzi e la puntata più alta di 128 pezzi. La progressione Ch. Limouzin rivela una grande ela¬sticità e contemporaneamente una forte compensazione.

N. 8 - SECONDA APPLICAZIONE DELLA PROGRESSIO¬NE CH. LIMOUZIN APPLICATA SULLA MEDESIMA PER¬MANENZA
Questa applicazione è notevolmente migliore della prece¬dente. La seduta di 47 colpi dà luogo a 14 partite finite e ad una quindicesima di tre boules non terminata. I risultati suc¬cessivi di queste 15 partite sono: +4, +2, + 1, +8, +2, =, + 2, +8, + 8, + 14, + 8, =, + 2, +2 per 14 partite e -6 per la 15a incompleta. Il risultato finale è di 61 - 6 = + 55 pezzi.
Il più grande scoperto è di 14 pezzi nelle 14 partite vincenti. La più forte puntata è di 16 pezzi. Non va dimenticato che si tratta di una permanenza comprendente 38 boules senza colpi di due.

N. 9 - IL «CALCOLO VINCERÀ' IL GIOCO» APPLICATO ALLE SESTINE E DOZZINE
L'Autore della progressione segnalata al n. 1, rivelata dal giornalista Ch. Limouzin, trattava solo le chances semplici. Abbiamo pensato ad una applicazione sulle sestine e dozzine. Due tavole forniscono lo sviluppo dei colpi giocati su queste chances.

N. 10 - APPLICAZIONE SIMULTANEA DELLA PROGRESSIONE CH. LIMOUZIN SU DUE COPPIE DI CHANCES SEMPLICI (1a applicazione)
Pensiamo che non si possa fare meglio del gioco in differenziale esposto in questa applicazione fatta su una permanenza autentica di 118 boules che ha dato luogo a 27 partite di cui una incom¬pleta. La vincita finale è di +168 pezzi da cui occorre togliere i 14 pezzi della partita incompleta per una vincita netta di 154 pezzi in 75 colpi puntati, cioè due pezzi di vincita per ogni colpo giocato. La puntata media è stata di 6 pezzi, ma la maggior parte delle partite richiede puntate di 2 o 4 pezzi.

N. 11 - APPLICAZIONE DELLA  PROGRESSIONE  CH. LIMOUZIN  SU  UNA CHANCE SEMPLICE E LA COPPIA OPPOSTA (2a applicazione)
Si può fare di meglio dell'applicazione precedente? Questa applicazione, è un perfezionamento dello studio N. 10; essa dà una vincita identica, ma riduce di un terzo il capitale impiegato e il valore della puntata più alta.

N. 12 – UN’ALTRA APPLICAZIONE DELLA PROGRESSIONE CH. LIMOUZIN SU UNA CHANCE SEMPLICE E LA COPPIA OPPOSTA (3a applicazione)
Questa variante viene applicata sulle chances opposte della permanenza utilizzata nello studio precedente e dimostra che, qualunque siano le chances puntate, si ottiene vincita. Per questo motivo, non è azzardato affermare che questo studio e quello precedente possono rappresentare una reale soluzione della vincita al gioco della roulette.

N. 13 – GIOCO IN DIFFERENZIALE DEGLI STUDI N. 11 E N. 12, CONSERVANDO L’INDIPENDENZA DI CIASCUNA COPPIA (4a applicazione)
Lo scopo di tutti i giochi in differenziale è quello di ottenere un doppio guadagno con lo stesso numero di colpi usciti. Su un totale di 118 colpi, la vincita ottenuta con questa applicazione è di + 327 – 70 = 257 pezzi. Ora, lo studio n. 11 dà + 169 pezzi di vincita e quello n. 12 dà + 178 – 90 = + 88 pezzi di vincita, cioè in totale 169 + 88 = 257 pezzi, numero identico a quello ottenuto giocando con le applicazioni n. 11 e n. 12.

N. 14 – GIOCO IN DIFFERENZIALE DEGLI STUDI N. 11 E N. 12, CON STOP DELLA PARTITA QUANDO SI E’ IN VANTAGGIO
Applicazione molto interessante perché consente di limitare ad ¼  l’impiego di capitale rispetto agli studi precedenti. Anche la vincita è ridimensionata, ottenendo + 130 pezzi di utile anziché 257, ma questo sacrificio è sicuramente accettabile perché il gioco resta comunque ad altissimo rendimento.

N. 15 LA MONTANTE IMBATTIBILE APPLICATA SU NERO E ROSSO
Abbiamo sviluppato questa montante su 100 colpi. Il numero dei colpi di ogni chance è uguale al numero di Neri e di Rossi da¬ti dalla Roulette, cioè 50 Neri e 50 rossi, ma siccome abbiamo applicato il gioco in differenziale, il numero dei colpi giocati è di 18 invece di 100. La puntata più alta è stata di 3 pezzi, ma 1 pezzo in differenziale. Lo scoperto maggiore per questa partita di 100 colpi è stato di 13 pezzi a Nero e 7 a Rosso e solamente di 2 pezzi per il gioco in differenziale. II gioco in differenziale produce numerose situazioni in cui non oc¬corre fare alcuna puntata. Se questa particolarità non farà piacere ai giocatori passionali sarà invece molto apprezzata da quegli esecutori per i quali il gioco è tutt'altra cosa che un divertimento.

N. 16 - LA MONTANTE  IMBATTIBILE  TRONCA
Questa applicazione è fatta sulla stessa permanenza dello studio precedente, sospendendo il      gioco sulla chance che è in attivo. Una nuova partita incomincia su questa chance mentre contemporaneamente l’altra continua il suo svolgimento. Il numero dei colpi puntati in differenziale è di 63. Il risul¬tato a Nero è + 9, a Rosso è + 11. La puntata più alta in differenziale è di soli 4 pezzi, il maggiore scoperto è di 5 pezzi.

N. 17 - I PAROLI COMPENSATI
L’anonimo autore di questo studio afferma che la tecnica di gioco esposta “offre una resistenza al Banco nelle stesse proporzioni matematiche come se noi attendessimo 32 Rossi o 32 Neri consecutivi”.

N. 18 -  I PAROLI COMPENSATI CON VARIAZIONE DI CHANCE
Questa applicazione si riassume in sei regole che si troveranno unite nell'esempio su 115 boules che hanno dato luogo a 54 colpi giocati. L’applicazione produce un totale di 12 partite chiuse, più una incompleta, con una vincita lorda di 12 pezzi. La puntata più alta è stata di 2 pezzi e lo scoperto di 4 pezzi per le 12 partite chiuse e di 12 pezzi per la partita incompleta. E’ una tecnica di gioco molto semplice.

N. 19 - IL GIOCO PARADOSSALE
Questa innovativa tecnica di gioco ha come obiettivo quello di risultare vincente su certe forme di scarto, senza perdere - quindi pareggiando - in caso di parità tra le uscite di una chance semplice e quella che le è contrapposta. Inutile dire che ciò rappresenta il sogno di tutti i giocatori sistemisti.

N. 20 - N. 20 BIS - APPLICAZIONE DEL GIOCO PARADOSSALE CON LE SCOMPOSIZIONI
La tavola n. 1 presenta un gioco continuo su 39 N e 14 R con le sue tre scomposizioni. Il gioco nella parte principale dà 36 boules tutte negative, in seguito le puntate sono costantemente uguali fino alla 53a boule con una vincita di + 9 pezzi. Il più alto scoperto è stato di 6 pezzi.
Le tre scomposizioni, compresa la parte principale, sono state po¬sitive a cominciare dal 13° colpo. La più alta puntata è stata di 4 pezzi e lo scoperto maggiore di 3 pezzi, con un utile totale è di +30 pezzi.

N. 21 - MIGLIORAMENTO DEL GIOCO PARADOSSALE
II gioco si svolge su una rotazione di 37 colpi. Le puntate sono come quelle del gioco paradossale, ma cominciano da un pezzo. La vincita va crescendo fino alla parità dei 37 colpi. Una sola figura fa perdere un pezzo. Le regole sono scritte sulla tavola esemplificativa di una partita di 37 colpi. Il miglioramento apportato dal sig. Fagia è una esemplificazione del Gioco Paradossale ma non ha alcun rapporto con gli studi precedenti.

N. 22 - IL GRAFICO UNIVERSALE FERRER
Lo scopo dell'autore è di puntare tutti i numeri del tappeto, com¬preso lo zero, a partire dal 4° colpo o, secondo i casi, dal 2°. Complessi¬vamente la partita comprende quattro fasi di cui la prima si gioca su Manque. La partita completa dà 6 pezzi di vincita. Una tavola det¬tagliata spiega il gioco su tutte le chances.

N. 23 – IL GRAFICO UNIVERSALE FERRER IN CONTINUITÀ
Il grafico universale FERRER giocato in continuità è bloccato quando i numeri 3 o 6 vengono a trovarsi in una doppia colonna. Una tavola spiega le regole e le interpretazioni. Il numero dei colpi per partita è: 9, 1, 5, 1, 1, 6, 1, 13, e 9 boules per la partita non terminata. I risultati sono rispettivamente +6, - 2, =, - 2, - 2, =,- 2, +12 e +1, cioè +11 pezzi con un capitale da 1 a 2 pezzi.

N. 24 - APPLICAZIONE DERIVATA  DAL GRAFICO UNIVERSALE FERRER
Applicazione su 79 colpi di cui 27 puntati. Lo scoperto più elevato è stato di 4 pezzi, la partita più lunga di 43 colpi di cui 17 giocati.

N. 25 - COME PUNTARE 36 NUMERI E GUADAGNARE 3, 6, 15, 21 PEZZI
Due studi presentati a titolo di curiosità, per dimostrare l’ingegnosità degli studiosi della roulette.

N. 26 - IL METODO CH. PRUVOT. GIOCO A MASSA PARI.
Questo è un gioco per i grandi giocatori professionisti che amano forti movimenti di denaro, sia in vincita che in perdita. Per esempio, al 9° colpo di gioco, l'utile è di + 72 pezzi e scende a -20 al 17° colpo per risalire a + 68 pezzi al 25°. (Raccomandiamo ai giocatori di terminare una partita quando sono in vincita di circa cinquanta pezzi).

N. 27 - APPLICAZIONE IN DIFFERENZIALE DELLO SCACCHIERE TRONCO DEL «TRIONFO »
L’autore di questo studio ha esaminato le 751 boules di una permanenza del Casino di Bad-Hombourg, ottenendo i seguenti risultati: 32 pezzi di vincita netta su 398 colpi giocati; massimo scoperto di 38 pezzi con una puntata massima di 5 pezzi.


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